Politiche regionali per la prevenzione

La Regione Liguria ha recepito il Piano Nazionale per la Prevenzione (PNP) per gli anni 2014-2018 ed ha approvato il Piano Regionale della Prevenzione (PRP), per gli stessi anni, individuando gli obiettivi e le azioni con cui dare attuazione, a livello regionale, ai macro-obiettivi e agli obiettivi definiti a livello nazionale.

La Regione Liguria, con Decreto di Giunta Regionale (DGR) n. 1702 del 22/12/2014, ha recepito il Piano Nazionale per la Prevenzione (PNP) per gli anni 2014-2018 e con la delibera n.730 del 29/05/2015 ha approvato il Piano Regionale della Prevenzione (PRP), per gli stessi anni, individuando gli obiettivi e le azioni con cui dare attuazione, a livello regionale, ai macro-obiettivi e agli obiettivi definiti a livello nazionale. In particolare, fra i macro-obiettivi a elevata valenza strategica, si prevede la riduzione della frequenza delle infezioni e delle malattie infettive prioritarie.

Il PRP 2014-2018 della Liguria è suddiviso in due programmi globali:

  • Programma 1 - “Prevenzione e promozione di corretti stili e abitudini di vita”, che comprende i macro-obiettivi del PNP, correlati alle diverse fasi della vita
  • Programma 2 - “Salute e benessere” che definisce i macro-obiettivi, non correlati alle diverse fasi della vita, fra cui quello relativo alla riduzione della frequenza delle infezioni e delle malattie infettive prioritarie (punto 9).

Ciascun obiettivo regionale è stato sviluppato sotto forma di schede, in cui vengono indicati i programmi, sottoprogrammi e le relative strategie finalizzate al loro raggiungimento.

In particolare, gli obiettivi contenuti nelle schede n.15 e 16, relative alla riduzione della frequenza delle malattie infettive prioritarie, sono strettamente in relazione alle strategie vaccinali e sono rivolti al:

  • mantenimento dell’anagrafe vaccinale informatizzata;
  • integrazione con il sistema regionale informatizzato di sorveglianza delle malattie infettive;
  • aumento della copertura vaccinale per influenza nei soggetti a rischio per patologia;
  • aumento della copertura vaccinale nella popolazione generale e nelle categorie a rischio (per le vaccinazioni previste dal PNPV), attraverso la diminuzione dei rifiuti vaccinali e l’adesione consapevole alla vaccinazione;
  • programmazione di interventi di comunicazione diretti alla popolazione generale e ai gruppi target (nel contesto del quale si inserisce la realizzazione del sito Vaccinarsi in Liguria).

La stesura del PRP, e dei relativi progetti attuativi, è stata possibile grazie alla collaborazione di tutti i componenti il tavolo di coordinamento: i rappresentanti di Settore Prevenzione, Sanità Pubblica, Fasce Deboli, Sicurezza Alimentare e Sanità Animale, Agenzia Reginale Sanitaria (oggi Alisa), Università degli Studi di Genova, ARPAL e Direttori Sanitari delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e degli Enti Ospedalieri della Liguria.

Allegati disponibili
Condividi questa pagina: